MILONGA PER BATTITO D’ALI su La Via del Tango

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Cerca il tuo talento e troverai il tuo stile
 

…Più il tuo stile è autentico e più si avvicina al tuo talento, anzi diventa l’espressione del tuo talento. 

MILONGA AL GRAND HOTEL GARDONE

PER BATTITO D’ALI 

 

Due serate “Amore Tango e LIbertà”!

Splendida Location, indimenticabili emozioni.

Le Milonghe il 25 e 26 Aprile 2014

 

la via del tango battito d'ali

 

Venerdi 25 Aprile ore 22:00 – 01:00

Milonga con esibizione dei Maestri

 
Stefania Sonzogni  y Andrea Possenti 

 

Musicalizza : Roberto Rampini 

 

Sabato 26 Aprile ore 22:00 – 01:00

 

Milonga con esibizione dei Maestri

 
Stefania Sonzogni  y Andrea Possenti 
 
Musicalizza : Marco Dozio 

 

 

milonga battito di ali

 

MILONGA PER BATTITO D’ALI su La Via del Tango

 

Bene, il talento è quello stato di benessere che provi quando fai qualcosa che ti appaga e ti rende sereno e felice. 

E allora… Chiediti, senza pensarci troppo, che cosa ti è sempre piaciuto fare?

 
STARE BENE !!!!!
 
Venerdi 25  e Sabato 26 Aprile  stai con noi :))))

Augurandoti di poter vivere sempre secondo lo stile che ti rappresenta autenticamente… non dimenticare di farmi sapere se anche tu ci sei! 

Ti aspetto

 

Proposte:

Pacchetti prezzi a persona

 

·       5 Stage + 2 Milonghe  euro 70,00
·       4 Stage + 2 Milonghe  euro 65,00
·       3 Stage + 2 Milonghe  euro 60,00
·       3 Stage + 1 Milonga  euro 50,00
·       2 Stage + 1 Milonga  euro 40,00
·       1 Stage + 1 Milonga  euro 25,00
·       1 Stage singolo euro 15,00
·       1 Milonga singola euro 15,00
·       1 Cena + 1 Milonga euro 35,00   

 

Pernottamento in camera doppia con balcone vista lago

 

·       1 notte colazione compresa euro 85,00 a persona
·       1 cena euro 20,00 a persona

 

Ricca colazione a buffet , servita in terrazza

Cena con Menù del giorno, bevande incluse 
(1/2 minerale e ¼  vino per persona)

 

Utilizzo gratuito di piscina esterna riscaldata, idromassaggio, sauna e bagno turco.

 

Supplemento Singola euro 25,00
Terzo letto aggiunto euro  40,00 
(con colazione compresa)
Bambini fino a 6 anni Gratis pernottamento e prima colazione, cena su richiesta.

 

prenota-ora
grand-hotel-gardone-battito di ali 2

 

piscina4 battito di ali

MILONGA PER BATTITO D’ALI su La Via del Tango

 

© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE

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Stages Battito d’Ali su La Via del Tango

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volare felici3

 

 

Venerdi 25 Aprile 2014

 

Stage con i Maestri
Stefania Sonzogni y Andrea Possenti

Ore 17:00 – 18:00
Stage tango: El Tango y su Musica

Ore 18:00 – 19:00
Stage Tango: Camminada y Sacada

Ore 22:00 – 01:00
Milonga con esibizione dei Maestri
Stefania Sonzogni y Andrea Possenti

 

Sabato 26 Aprile 2014

 

Stage con i Maestri 

Stefania Sonzogni y Andrea Possenti

 

Ore 11:00 – 12:00 
Stage Vals: Giro y Sacada 
Ore 17:00 – 18:00 
Stage Tango: Caminada , Ganchos y Sacada
Ore 18:00 – 19:00 
Stage Milonga: La Milonga ed il suo Traspié
Ore 22:00 – 01:00 
Milonga con esibizione dei Maestri
 
Stefania Sonzogni  y Andrea Possenti 

 

Stages Battito d’Ali su La Via del Tango 

battito di ali stage stefania sonzogni e andrea possenti 2
Proposte
Costi Lezioni/Stages Soggiorno e pass per la Milonga 

2 giorni Venerdì 25 e Sabato 26 Aprile 2014
 
·       5 Stage + 2 Milonghe  euro 70,00
·       1 notte colazione compresa euro 85,00 a persona
·       1 cena euro 20,00 a persona
 
Oppure
 
·       5 Stage + 2 Milonghe  euro 70,00
·       2 notti colazione compresa euro 170,00 a persona
·       1 cena euro 20,00 a persona

 

Pernottamento in camera doppia con balcone vista lago
Ricca colazione a buffet , servita in terrazza

 

la via del tango battito d'ali 8

 

 

Cena con Menù del giorno, bevande incluse 
(1/2 minerale e ¼  vino per persona)

 

Utilizzo gratuito di piscina esterna riscaldata, idromassaggio, sauna e bagno turco.
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Supplemento Singola euro 25,00
Terzo letto aggiunto euro  40,00 
(con colazione compresa)
Bambini fino a 6 anni Gratis pernottamento e prima colazione, cena su richiesta.
 
 
1 giorno solo Venerdi 25 Aprile 2014
 
·       2 Stage + 1 Milonga euro 40,00
·       1 notte colazione compresa euro 85,00 a persona
·       1 cena euro 20,00 a persona
 
Pernottamento in camera doppia con balcone vista lago
Ricca colazione a buffet , servita in terrazza

 

Cena con Menù del giorno, bevande incluse 
(1/2 minerale e ¼  vino per persona)

 

Utilizzo gratuito di piscina esterna riscaldata, idromassaggio, sauna e bagno turco.

 

Supplemento Singola euro 25,00
Terzo letto aggiunto euro  40,00 
(con colazione compresa)

 

Bambini fino a 6 anni Gratis pernottamento e prima colazione, cena su richiesta.
 
1 giorno solo Sabato 26  Aprile 2014
 
·       3 Stage + 1 Milonga euro 50,00
·       1 notte colazione compresa euro 85,00 a persona
·       1 cena euro 20,00 a persona
 
Pernottamento in camera doppia con balcone vista lago
Ricca colazione a buffet , servita in terrazza

 

Cena con Menù del giorno, bevande incluse 
(1/2 minerale e ¼  vino per persona)

 

Utilizzo gratuito di piscina esterna riscaldata, idromassaggio, sauna e bagno turco.

 

Supplemento Singola euro 25,00
Terzo letto aggiunto euro  40,00 
(con colazione compresa)

 

Bambini fino a 6 anni Gratis pernottamento e prima colazione, cena su richiesta.

 

battito di ali stefania sonzogni e andrea possenti 5
 
Opportunità Alternative

Pacchetti prezzi a persona

 

·       5 Stage + 2 Milonghe  euro 70,00
·       4 Stage + 2 Milonghe  euro 65,00
·       3 Stage + 2 Milonghe  euro 60,00
·       3 Stage + 1 Milonga  euro 50,00
·       2 Stage + 1 Milonga  euro 40,00
·       1 Stage + 1 Milonga  euro 25,00
 
·       1 Stage singolo euro 15,00
·       1 Milonga singola euro 15,00
·       1 Cena + 1 Milonga euro 35,00   

 

Pernottamento in camera doppia con balcone vista lago

 

·       1 notte colazione compresa euro 85,00 a persona
·       1 cena euro 20,00 a persona

 

Ricca colazione a buffet , servita in terrazza

Cena con Menù del giorno, bevande incluse 
(1/2 minerale e ¼  vino per persona)

 

Utilizzo gratuito di piscina esterna riscaldata, idromassaggio, sauna e bagno turco.

 

Supplemento Singola euro 25,00
Terzo letto aggiunto euro  40,00 
(con colazione compresa)
Bambini fino a 6 anni Gratis pernottamento e prima colazione, cena su richiesta.

 

prenota-ora

 

stefania sonzogni e andrea possenti - battito di ali 2 

 Stages Battito d’Ali su La Via del Tango 

N.B.  Costruisci la tua Soluzione in base alle tue esigenze

 
 

Programma Battito d’Ali su La Via del Tango

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Per il  più bel tango Stage Milonga Spettacolo del Lago di Garda

un programma all’insegna di un BATTITO D’ALI 

del Tango , della Libertà e dell’Amore, un connubio ideale per trascorrere due giorni avvolti dal calore di due Maestri del Tango Argentino, e dal fascino dirompente del

Grand Hotel Gardone Riviera.

 

Programma Battito d’Ali su La Via del Tango 

 

Venerdi 25 Aprile 2014

 

Stage con i Maestri
Stefania Sonzogni y Andrea Possenti

Ore 17:00 – 18:00
Stage tango: El Tango y su Musica

Ore 18:00 – 19:00
Stage Tango: Camminada y Sacada

 

Ore 22:00 – 01:00
Milonga con esibizione dei Maestri

 

Stefania Sonzogni y Andrea Possenti

 

Stefania Sonzogni e Andrea Possenti Battito d'Ali 3

___________________________________________________________________

 

Sabato 26 Aprile 2014

 

Stage con i Maestri 

Stefania Sonzogni y Andrea Possenti

 

Ore 11:00 – 12:00 
Stage Vals: Giro y Sacada 
Ore 17:00 – 18:00 
Stage Tango: Caminada , Ganchos y Sacada
Ore 18:00 – 19:00 
Stage Milonga: La Milonga ed il suo Traspié

 

Ore 22:00 – 01:00 

 

Milonga con esibizione dei Maestri
 
Stefania Sonzogni  y Andrea Possenti 

 

battito di ali stage stefania sonzogni e andrea possenti 2

 

battito d'ali angelo clandestino 1

 

angelo Vlandestino battito d'ali 4

 

 Programma Battito d’Ali su La Via del Tango 

 

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LOCATION Battito D’Ali su La Via del Tango

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Grand Hotel Gardone Riviera  

Lago di Garda

 

grand hotel gardone riviera battito di ali

 

Ho Riservato per Te uno Spettacolo Unico ricco di Sorprese

sulle sponde del Lago di Garda al Grand Hotel Gardone Riviera, adagiato nel cuore dell’antico e raffinato luogo di cultura e di intime opere d’arte, il Lago di Garda.

 

Grand-Hotel-Gardone-battito di ali

 

 LOCATION Battito D’Ali su La Via del Tango

 

Vieni a ridisegnare la tua vita….con un Battito D’Ali.

 

Il Tango Argentino unisce creazioni di straordinaria bellezza

Il Grand Hotel Gardone, ed il Lago di Garda, che sanno offrire in tutte le stagioni scorci straordinari di arte e itinerari incantati.

Il lago più bello di Italia, un anfiteatro all’aperto incastona curiosi segreti, un epoca spensierata alla quale si avvicendano momenti di cruda realtà,

di nostalgia per le cose perdute, cosi come nel tango, nel tango argentino.

 

grand hotel gardone riviera battito di ali 5

 

Tanti parlano di ” come sarebbe bello vivere un momento magico.

Spero tu faccia parte di quelle persone che si rendono conto che la più amata e sensuale delle musiche, il Tango Argentino può farti vibrare le emozioni ed il pensiero, con Amore e libertà.

Se pensi che il momento magico arrivi dal nulla, sei davvero fuori strada, c’è un modo intelligente per scoprirlo, in questa incantata Location al Grand Hotel Gardone, sul Lago di Garda, ma il resto devi farlo tu.

 

grand hotel gardone 3 battito di ali 

 

Venerdi 25 Aprile  e Sabato 26 Aprile

potrai vivere il Tango Argentino e la sua passione, la tensione, la vibrazione ed il battito di ali e del tuo cuore

con Stefania Sonzogni e Andrea Possenti

che lasceranno tutti con il fiato sospeso.

A Te che sei appassionato da anni di musica, tradizione ed eleganza, Battito D’Ali, Tango Amore e Libertà, ti invita al Grand Hotel Gardone Riviera, un ritorno ad altri tempi, ti parla di conferma di un’eleganza sobria, attraverso il tango argentino, Stages, Spettacolo e Milonga.

 

grand hotel gardone riviera battito di ali 7

 

Il ricordo è dedicato alla prestigiosa storia del Grand Hotel Gardone gestito da Orietta Mizzaro Papini e dalla sua famiglia, una vita dedicata ad esprimere il proprio talento, a dimostrazione che l’ospitalità è sacra.

 

Il Tango Argentino è una antica disciplina tramandata per contattare ed esplorare il proprio movimento nella danza, coinvolgendo emozioni e pensieri con lo scopo di creare armonia e straordinario senso del ritmo, tutto questo è in stretta relazione con i sentimenti che si risvegliano quando entri nel Salone delle Feste al Grand Hotel Gardone e vivi in armonia ed equilibrio con la maestosità del Lago di Garda, che ti circonda.

 

Il tesoro nascosto del Tango Argentino lo vivi al Grand Hotel Gardone, una incantevole struttura immersa in un punto strategico ricco di storia e di cultura a Gardone Riviera sul Lago di Garda.

 

Se l’Italia fosse una bellissima donna, si può pensare che uno dei suoi punti Chakra, sia situato sul Lago di Garda, un centro di energia capace di ossigenare e offrire un‘oasi di equilibrio per spirito, mente e corpo.

 

grand hotel gardone riviera battio di ali

 

Inseriti in questa magnifica energia vitale di Amore e di Libertà

con un Battio D’Ali, in questo angolo di paradiso, al  Grand Hotel Gardone Riviera

tu puoi ritrovare il tuo proprio equilibrio, dedicandoti un piacere che ti soddisfa, in due giornate speciali ricca di avvenimenti, con gli

 

 

Stages di Stefania Sonzogni e Andrea Possenti

 

con in Serata la loro mervigliosa Esibizione, una Vera rivelazione.

La Milonga, nel sacrario dell’ospitalità gardesana, il prestigioso albergo

il Grand Hotel Gardone Riviera, irrompe le note sincopate del bandoneon

e la musica di due Grandi Musicalizador

 

 

Roberto Rampini TangoDj

Marco Dozio TDJ Musicalizador  

 

nella notte, seducente e appassionante, dove la danza esprime l’ardore e i sentimenti attraverso il corpo.

 

grand-hotel-gardone-battito di ali 2

 

Sarà una lunga Serata di abbracci, coccole e carezze, dalla più amata e sensuale delle musiche, il Tango Argentino, nel più elegante e aristocratico degli hotel benacensi

il Grand Hotel Gardone Riviera

frequentato sin dall’Ottocento dal bel mondo mitteleuropeo.

 

Sullo sfondo delle danze e della magia, il suono dolce delle onde del Lago di Garda si intreccerà idealmente con quello delle tranquille acque argentine del Rio de la Plat, mentre le coppie di tangueri potranno abbandonarsi all’andamento lento e suadente della melodia, al tempo di due quarti, nello spazioso e sfarzoso salone delle feste del

Grand Hotel Gradone Riviera, un luogo carico di suggestioni culturali, artistiche e storiche.

 

Entrambi hanno una storia nobile da raccontare e molte cose in comune.

 

Il Grand Hotel Gardone e il Tango Argentino

 

grand hotel gardone riviera battito di ali 3

 LOCATION Battito D’Ali su La Via del Tango

 

Sarà come un viaggio a ritroso nel tempo.

Il tempo in cui nelle sale del Grand Hotel Gardone andava in scena la gioiosa spensieratezza della “Belle Epoque” e si celebravano memorabili feste da ballo e fantastici veglioni, presenziati dagli illustri personaggi che hanno soggiornato nello storico albergo gardonese, dal premio nobel Paul Heyse a Re Giorgio di Sassonia, da Gabriele d’Annunzio con i suoi numerosi ospiti fino a Winston Churchill, gli scrittori Somerset Maugham e Vladimir Nabokov, l’astronauta russa Valentina Tereskova, il ricercatore Albert Sabin e ancora teste coronate letterati, artisti, musicisti e nobildonne.

 

Se è vero, come si dice a Buenos Aires, che il tango è un pensiero triste che si balla, in questa incantata festa al Grand Hotel Gardone il tango sarà un pensiero che vibrerà per l’emozione di trovarsi in un luogo che è storia, charme, tradizione.

 

Il fascino nobile dell’albergo, lo stile unico della location, la perfezione del servizio, l’alto profilo della cucina, la suggestione degli ambienti saranno il teatro fantastico nel quale mettere in scena una serata indimenticabile.

 

grand hotel gardone 3 battito di ali 2

 

Proposte:

Pacchetti prezzi a persona

 

·       5 Stage + 2 Milonghe  euro 70,00
·       4 Stage + 2 Milonghe  euro 65,00
·       3 Stage + 2 Milonghe  euro 60,00
·       3 Stage + 1 Milonga  euro 50,00
·       2 Stage + 1 Milonga  euro 40,00
·       1 Stage + 1 Milonga  euro 25,00
·       1 Stage singolo euro 15,00
·       1 Milonga singola euro 15,00
·       1 Cena + 1 Milonga euro 35,00   

 

Pernottamento in camera doppia con balcone vista lago

 

·       1 notte colazione compresa euro 85,00 a persona
·       1 cena euro 20,00 a persona

 

Ricca colazione a buffet , servita in terrazza

Cena con Menù del giorno, bevande incluse 
(1/2 minerale e ¼  vino per persona)

 

Utilizzo gratuito di piscina esterna riscaldata, idromassaggio, sauna e bagno turco.

 

Supplemento Singola euro 25,00
Terzo letto aggiunto euro  40,00 
(con colazione compresa)
Bambini fino a 6 anni Gratis pernottamento e prima colazione, cena su richiesta.

 

prenota-ora

 

Grand Hotel Gardone Riviera – Lago di Garda

www.grandhotelgardone.it

facebook :  https://www.facebook.com/grandhotelgardoneriviera

Via Zanardelli 84 Gardone Riviera

25083 Brescia, Italy

tel.:+39 0365 20261

 

Hai domande relative a Battito d’Ali?   >  Contatta La Via del Tango

 

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battito di ali

 

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BATTITO D’ALI SU LA VIA DEL TANGO

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Tango Amore e Libertà 

 

25 – 26 APRILE 2014

STAGES –  SPETTACOLO  – MILONGA 

LAGO DI GARDA 

GRAND HOTEL GARDONE RIVIERA

 

la via del tango battito d'ali stefania sonzogni e andrea possenti

STEFANIA SONZOGNI E ANDREA POSSENTI 

I MAESTRI

battito d'ali del tango

BATTITO D’ALI su La Via del Tango 

 

Ecco i motivi per cui questa notizia e’ unica e molto SPECIALE: 

Come ACCEDERE alle Tue inesauribili POTENZIALITA’?


Dall’ incontro di una tecnica non convenzionale efficace e facilmente utilizzabile da chiunque ami il Tango Argentino…e l’abbraccio la carezza  il contatto la relazione che possono fare la differenza .


Ti è mai capitato di voler cambiare qualcosa di te e non riuscirci (o quantomeno fare una gran fatica)?


Ti è mai capitato di avere bisogno di qualcosa e chiederlo alla persona sbagliata?


Indaga perchè la Verità ti renderà libero
Indaga perchè il Tango Argentino ti renderà libero 


Ora io te lo dico con le parole, ma le parole non sono la lingua del Tango

 

 La Porta dei Sogni

la via del tango battito d'ali 3

 

Qual è la lingua del Tango Argentino? 


Immagini, suoni, sensazioni, musica, è fatta di ciò che non si riesce a scrivere.


Come la relazione d’amore, il tango accade ed è imprevedibile



La Vita diventa danza
La Vita diventa Tango 



Il tango che batte come il batte il cuore, con l’intento di far percepire alla coppia che quell’abbraccio può essere eterno.



E Tu sei un Uomo Libero ……



C’è un modo diverso di vedere le cose.

 

la via del tango battito d'ali2

Salone delle Feste – Grand Hotel Gardone 

 BATTITO D’ALI SU LA VIA DEL TANGO 

 

Tieniti a stretto contatto con noi

il treno per la Libertà e per l’Amore sta per partire… 

 

Hai domande relative a Battito d’Ali?   >  Contatta La Via del Tango

 

Francesco El Actor per La Via del Tango

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🙂

Tu sai a quale Musica appartieni?

 

Quali caratteristiche ti piacciono delle tue Tandas, che gusto, a quale sensibilità ti senti più affine ?

 

Il tuo Stile passa per Di sarli, D’Arienzo, Troilo e Pugliese, il tuo gusto musicale è più vicino a De Angelis ?
Ecco la Risposta che aspettavi:

 

e da questo momento anche Tu Puoi conoscere a quale Musica appartieni

 

Premessa indispensabile

La Musica del tango la incontri in Milonga al 99% della tua esperienza
Le Milonghe sono costellate da numerosi Musicalizador, famosi interpreti e meno conosciuti, che con il loro Talento hanno contribuito a far conoscere il piacere di ballare ascoltando le loro scelte musicali.

Quando le selezioni musicali in Milonga sono ben curate, partecipi attivamente alla gioia di abbracciare e condividere intense emozioni.

.
Con chi cominciare allora per conoscere a quale Musica appartieni ?

 

francesco el actor angelo amngiapane
Bene, che tu sia già amico con Francesco El Actor, oppure stai pensando di diventarlo, ascoltare la  Regia Musicale a Cura di FRANCESCO EL ACTOR ti sarà molto utile per decifrare a quale Musica appartieni.

 

Alla Milonga con la Regia Musicale a Cura di FRANCESCO EL ACTOR Tu Puoi ballare una tanda tratta da cd originali e coinvolgenti, i pezzi proposti che ti aiuteranno a riconoscere la tua specifica sensibilità Musicale.

 

IO stesso mi sono più volte chiesto a quale sensibilità Musicale mi sento più affine
La mia innata curiosità mi ha portato a scoprire….

 

IO “ascolto” le mie gambe da ballerino ed il mio cuore da tanghero e vibro sull’onda musicale perfetta!
Anche Tu Puoi ascoltare le sue ‘selezioni musicali’ fatte di tango che batte come il cuore, con l’intento di far credere alla coppia che quell’abbraccio può essere eterno.

.
IO “ascolto” il richiamo della musica ed il mio cuore da tanghero e vibro sull’onda musicale perfetta!

.

Quando Ascolti il Grande MUSICALIZADOR

LO IMPORTANTE ES LA CALIDAD NO LA CANTIDAD

leit-motiv di Francesco El Actor 

la via del tango francesco el actor

 

Ciò che Penso io Angelo Mangiapane de La Via del Tango su

 

FRANCESCO EL ACTOR PER LA VIA DEL TANGO 

 

Quando partecipo ad una serata in milonga, ciò che mi piace è che ci sia della musica gradevole, quella che noi amanti del tango chiamiamo una buona musicalizzazione.

 

Francesco El Actor per La Via del Tango l’ho conosciuto di persona, ogni volta mi sorprende piacevolmente per la capacità di interpretare e animare la serata con le sue selezioni musicali.
…. se le gambe dei ballerini non sentono il richiamo della musica la pista si ferma…

 

IO “ascolto” le mie gambe da ballerino ed il mio cuore da tanghero e vibro sull’onda musicale perfetta!

 Tu Puoi ascoltare le sue selezioni musicali, fatte di tango che batte come il cuore, con l’intento di far credere alla coppia che quell’abbraccio può essere eterno.

Ascolta tu stesso questo video de La Via del Tango 

 

FRANCESCO EL ACTOR PER LA VIA DEL TANGO 

 

Lo scrittore di tango Massimo Di Marco dice di Francesco El Actor :

 

 

“Di Francesco El Actor, Francesco Tagliabue, personaggio del tango ormai noto, piace il modo di assemblare la tanda con armonia, tanghi dello stesso ceppo ma non confondibili, musiche mosse d’accento porteño che scuotono la fantasia e spingono la coppia verso interpretazioni intense.

Le tangueras apprezzano la  sua sensibilità ,  e questo spiega la ragione per la quale le milonghe se lo contendono. Esperienze internazionali.”

 

La Via del Tango ha ascoltato la sua storia personale

 

 

queste sono le parole di Francesco El Actor :

 

 Mio papà lavoró in ferrovia, operaio tornitore socialista, dal 1944 fino al giorno della pensione:

“La casa è un diritto per chi lavora” e cosí siamo sempre stati in affitto.

Dura mantenere due figli con uno stipendio, mia mamma per arrotondare rimagliava le calze di nailon per 5 lire a sgorlera.

Mentre Annunciata “tirava su le sgorlere” cavandosi gli occhi, la radio era sempre accesa e la musica volava per la casa e lei cantava.

Mio padre era capace di ballare solo la marcia della marina, ma mia madre era una ballerina provetta, di quelle naturali, nostrane. Poi quando si pranzava tutti insieme, la grande famiglia, dal nonno all’ultimo nipotino, finiva sempre con una grande cantata. Satolli per aver gustato polenta e osei la zia Mina intonava brani d’opera lirica, lei cantava nel coro del teatro Grande di Brescia; al final, con mia mamma e l’altra sorella intonavano “Ciribiribin”: aiutandosi l’una con l’altra la tonalità saliva, saliva, saliva fino all’acuto finale di mia madre che faceva rompere i vetri. A 17 anni con i soldi guadagnati in estate consegnando cassette d’acqua, gassosa e spuma, mi compero una chitarra e poi un “Violin Bass” tipo Paul Mc Cartney.

La nostra stanza era sempre piena di amici che si attaccavano all’amplificatore e nelle sere di maggio facevamo la concorrenza alle campane del prete per catturare l’attenzione delle sguince.

I compagni dell’istituto superiore “Marino Ballini” mi chiamano per entrare nel complessino “Ante Diem” composto da due chitarre (solista e accompagnamento), organo, batteria, basso (io), voci. I nostri pezzi forti erano i brani dei New Trolls, Led Zeppelin, Rolling Stones ed altri del periodo.

Ci propongono di fare un’estate sulla riviera romagnola ad imbastire del liscio ma la nostra deontologia del tubo ci fa dire di no. Risultato rimaniamo a Brescia a suonare per noi, a farci le pippe e a concludere l’esperienza quasi sordi dopo tre anni. La musica è sempre stata parte della mia vita e con essa mi sono sempre divertito.

 

la via del tango francesco el actor musicalizador

Francesco El Actor per La Via del Tango è Emozione Intima, energia di una Onda, respirazione del Tango.

Francesco El Actor e La sua Regia Musicale Curata è Come il Cuore del Tango.

Se ti chiedi quale sia il passaggio al livello di Intimità…
non aspettare risposte ma cercale nell’incanto intimo istante infinito 
della musica di Francesco El Actor, ed un tratto ti accorgi di rimanere 
inghiottito dai pezzi musicali da lui selezionati, scolpiti nella memoria

 

PERCHE’

 

 LO IMPORTANTE ES LA CALIDAD NO LA CANTIDAD

 

 

Francesco El Actor per La Via del Tango dice che :

”  Normalmente pongo le “tande” da 4tanghi4, 3vals3, 3milonghe3 inframmezzate da cortina ed intermezzo finale. La lunghezza della cortina dipende dalle dimensioni della sala: a Buenos Aires durano anche un minuto per permettere a tutti di riprendere il loro posto seduti.

Sono abituato a porre musica con la presenza di orchestre.

Posso condurre serate di tango viejo, salon, nuevo.                  

Mi adatto alle esigenze del gestore del locale e di sala.”

 

… é un Grande MUSICALIZADOR !

 

La Regia Musicale a cura di Fracesco El Actor la trovi in queste Milonghe:

 

Sanctuarium Artis Elisarion – Minusio (CH)
 VILLAGE DI BUSSOLENGO
Milonga “Che Bailarin”di Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero
MILONGAMELOGRANO 
Milonga la Tardecita
El Corazón De La Milonga
LA MILONGA DE LA MOROCHA
MilongaPK
TARDECITA TANGUERA
AIX LES BAINS
 

Francesco el actor miguel angel zotto per la via del tango

 

Dove andrà Francesco Tagliabue ” El Actor ” nei prossimi giorni ?

Ora puoi scoprire dove si trova il tuo Musicalizador preferito
Scopri dove si trova…..

 

Clicca Qui Ora > http://francescoelactor.com/calendario/

 

Come sempre ti auguro uno  Splendido proseguimento di giornata!
Buon tango…..
Angelo Mangiapane
P.S.

Mi farebbe molto piacere se tu volessi dare il tuo contributo all’articolo esprimendo la tua opinione in merito e condividendo i tuoi personali obiettivi direttamente nello spazio dei commenti in calce al post.

 

 

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http://www.laviadeltango.org/

La Via Del Tango e Francisco Canaro Pirincho

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FRANCISCO CANARO: BIOGRAFIA

F. Canaro
da Nestor Pinson e Julio Nudler
Violinista, direttore d’orchestra e compositore
(26 novembre 1888 – 14 dicembre 1964)
Nickname: Pirincho

 

La Via del Tango ricorda un genio della musica e un buonissimo imprenditore di se stesso

 

La Via Del Tango e Francisco Canaro Pirincho

La Via Del Tango e Francisco Canaro Pirincho

La Via Del Tango e Francisco Canaro Pirincho

 

 

FRANCISCO CANARO
Biografia (26-11-1888 -14-12-1964)

 

La Via Del Tango e Francisco Canaro

 

La Via Del Tango e Francisco Canaro Pirincho

 

Nella Buenos Aires di fine ottocento la musica era essenzialmente musica suonata in strada con strumenti trasportabili tipo chitarra, flauto, tamburi, di chiara matrice nera, in particolare congolese, con un ritmi ripetitivi ed ossessivi.
La “Guardia Vieja” nel 1900-1930 ha guidato l’evoluzione musicale dai ritmici habanera, canyengue e milonga nera verso gli albori del tango con ritmo più lento e molta melodia e ricchezza strutturale.
Mitici nomi come Angel Villoldo e Roberto Firpo che condiva le sue melodie con sincopati, uno stile allora chiamato “tango-canyengue”, proseguendo poi con Francisco Canaro che sembra sia stato l’inventore del nuovo ritmo “el cuatro”, fino a Julio De Caro che completa il passaggio ad un nuovo panorama musicale dove al ritmo si unisce una profonda melodia e potenza sinfonica tipica della tradizione culturale degli emigrati Italiani ed europei in generale.
In questi anni si assiste ad altri cambiamenti, in particolare cambiano gli strumenti del tango

nasce la “orchestra tipica”

concepita dal bandoneonista Vicente Greco che suonerà con Canaro, composta da 2 violini, 2 bandoneon, 1 pianoforte, 1 contrabbasso.

 

La Via Del Tango e Francisco Canaro 2

 

Angelo Mangiapane de La Via del Tango rimane incantato dalla figura travolgente del grande musicista Francisco Canaro Pirincho.

 

 

Altro nome mitico di questa stagione è ovviamente Carlos Gardel che con “Mi noche triste” nel 1917 inventando di fatto il “tango cancion” venendo dalla tradizione dei “pajadores” che improvvisavano nelle sfide con le loro chitarre.

In assenza di impianti di amplificazione i cantanti non potevano esercitare in una sala da ballo, allora Canaro nel 1924 introduce gli “estribillista”, che cantava solo il ritornello.
Il tango è una musica più strutturata con repertorio ritmico esteso pur mantenendo molti degli elementi originari della tradizione africana quali gli ‘arrastre’, traducibile in ‘passi strascicati’ un ritmo basso di chiara origine africana, suono da tamburi che si ripete, rimbomba e gorgoglia nella linea bassa e manda avanti la musica, ma anche inserendo nuovi schemi come la ‘sincopa’ in cui si accentua la parte debole della battuta liberando la fantasia del compositore.
Francisco Canaro, detto “El Pirincho” per i capelli ispidi e ritti come le piume di un uccello tipico di quelle zone, ma anche “El Kaiser” per il carattere molto duro, rimane comunque molto attaccato alla tradizione musicale di origine africana: nella sua versione di “Milonga sentimental” di Sebastian Piana 1931, inserisce una habanera, e tuttoggi le sue prime musiche sono fortemente gradite dai ballerini di canyengue.
Canaro nel 1916 strappa dalla orchestra di Firpo Leopold Thompson, famoso contrabbassista nero tra i fondatori del canyengue, che batteva le corde al ritmo del piano e bandoneon quale fosse un tamburo africano del Congo.
Non a caso la produzione di Canaro di “tango-milonga” è molto ampia e brillante.
Canaro ha una produzione sterminata di oltre 3700 temi nella sua lunga carriera, di origini poverissime, molto attento al guadagno fu uno dei fondatori della SIAE Argentina per i diritti degli autori.
Brani memorabili eseguiti dall’orchestra di Canaro sono tanti e svariati, ci piace però soffermarsi su uno dei primi successi “Sentimiento gaucho” in effetti successo storico per il giovane Canaro e fratello che vinsero nel 1924 un concorso lanciato dalla casa discografica Odeón, i concorrenti consegnavano le opere che poi venivano suonate tutte da una unica orchestra, che nel 1924 era quella di Roberto Firpo.

L’opera ebbe molto successo subito, scritto inizialmente come brano strumentale solo successivamente Juan Andrés Caruso ne scrisse le parole.
La più famosa canzone di Canaro “Poema” non è in realtà sua opera (Bianco-Melfi), fra i tanti suoi successi due dei più famosi sono “La ultima copa” (Caruso-Canaro) e “Madreselva” (Amadori-Canaro).

 

Francisco Canaro la via del tango
Nella sua enorme produzione grande rilievo hanno le milongue tra cui

“Milonga sentimental” e “Milonga de mis amores”.
Alcuni grandi cantores hanno collaborato con Canaro, come Roberto Maida e Ernesto Famà, ma anche donne come Nelly Omar (memorabile la sua interpretazione di “Sentimiento gaucho”).

 

 

 Biografia (26-11-1888 -14-12-1964)

 La Via Del Tango e Francisco Canaro Pirincho

Nacque il 26 novembre del 1888 a San José de Mayo, paese nella parte orientale dell’Uruguay, da Don Francisco Canaro, immigrante italiano, e Rafaela Gatto.
Canaro venne soprannominato “PIRINCHO” sin dalla nascita.

La levatrice, quando lo prese in braccio per la prima volta, vedendo tutti quei capelli e un ciuffetto ribelle esclamò:“Sembra un pirincho!” riferendosi ad un uccello, tipico della zona del Rio della Plata, caratteristico per il piumaggio arruffato.

La sua famiglia si trasferì presto a Buenos Aires, dove visse nelle “conventillos” (case di ringhiera abitate da famiglie numerose) in condizioni di estrema povertà. Fin da bambino fu costretto a fare parecchi lavori per potere affrontare i problemi economici e aiutare la sua famiglia numerosa (aveva 9 fratelli).

Ancor prima di compiere 10 anni faceva già lo strillone per strada vendendo quotidiani. Fece poi l’ imbianchino partecipando anche alla ristrutturazione della sede del Congreso de la Nación.

I suoi inizi si fondono con quelli della storia del tango, tanto che un programma radiofonico della metà degli anni ’50 inventò una frase che divenne famosa: ” De cuando Canaro ya tenía orquesta – Da quando Canaro aveva l’orchestra” per definire fatti molto vecchi.

Anche per la sua ricchezza nacque un detto popolare: ” Tiene más plata que Canaro – Ha più soldi di Canaro”, alludendo all’opulenza di qualcuno.

A proposito della sua grande ricchezza si racconta che mentre Canaro si trovava all’ippodromo con Gardel, quest’ultimo gli chiese 500 pesos per scommettere (una cifra enorme all’epoca), avvertendolo però che non glieli avrebbe restituiti :

” Yo soy pobre, y vos tenés toda la guita del país – Io sono povero, invece tu hai tutto il denaro del paese”.

Nei confronti di Canaro, anche Gardel si sentiva povero!

Da piccolo aveva un’inclinazione particolare per la musica, e anche una bella voce, tanto che nei cori dei figuranti di Carnevale faceva il cantante solista.

Ma, in verità, la sua vocazione musicale si realizzò grazie all’amicizia con un vicino, calzolaio di mestiere, “Don Chicho”, che abitava di fianco alla sua famiglia.

Don Chicho si dilettava a suonare la chitarra e avendo capito la sua forte inclinazione incominciò a dargli le prime nozioni di musica. Con dedizione e costanza Canaro imparò tutti gli accordi della chitarra e questo gli permise, in poco tempo, di poter accompagnare degli amici del quartiere che suonavano il mandolíno ed il violino. Arrivò ad acquisire una tale pratica di accompagnamento che spesso uscivano a fare serenate e a suonare nelle feste di famiglia, perché a quei tempi era proibito eseguire tango in pubblico.

 

francisco canaro la via del tango 3

 

Ma quello che veramente lo affascinava era il violino.

 

La Via Del Tango e Francisco Canaro Pirincho e il suo Violino 

 

Quando iniziò a lavorare in una fabbrica di lattine di olio, si costruì un violino improvvisato con uno dei contenitori che fabbricava.

Con un pezzo di legno fece il manico e si costruì anche l’archetto.

Con l’aiuto di un amico soprannominato “el tuerto baboso”, passò lunghe ore studiando con quello strumento e imparando vari pezzi facendosi un repertorio di tanghi, valzer e mazurche.

Il primo tango che imparò a suonare fu “El llorón”, e l’astuccio del violino glielo cucì sua mamma, con una bella fodera a forma di federa. Questo violino fatto in casa gli fu utile per incominciare a suonare e per imparare la cose principali, fino a quando potè comprarsi un violino vero.
Nell’anno 1906 debuttò, col suo gruppo tipico composto da violino, mandolíno e chitarra, in un paese della provincia di Buenos Aires, chiamato Ranchos, a 100 km dalla capitale, il trio era composto da Francisco Canaro al violino, Martín Arrevillaga al mandolíno e Rodolfo Duclós alla chitarra.

Ma quella avventura durò poco per due ragioni: la prima che il palco su cui si esibiva il trio dovette essere rinforzato con lastre di ferro per salvaguardarli dagli spari della gente; l’altra che a Canaro piacevano un po’ troppo le ragazze del locale, tanto che il proprietario cercò di dissuaderlo riferendogli che il protettore delle fanciulle aveva all’attivo diversi omicidi.
Vicente GrecoRitornato a Buenos Aires conobbe un fisarmonicista, Vicente Greco, colui che poco tempo dopo avrebbe attribuito il nome di “Orquesta Tipica” ai gruppi che suonavano tango e che ebbe una grande influenza su Canaro.
Era il 1908 e già appariva evidente che il futuro di Canaro sarebbe stato il tango.

 

La Via Del Tango e Francisco Canaro 3

 

 Angelo Mangiapane racconta la sua storia 

Si esibiva all’epoca nei numerosi cafè-concerto del quartiere “La Boca” e il suo nome cominciava ad essere conosciuto.
Nel 1910 si unisce al suo amico Greco e dopo varie tournèe cominciano finalmente ad avere il successo tanto desiderato.
Nel 1912 Canaro iniziò la sua carriera di compositore con i tanghi “Pinta Brava” e “Matasanos” (medicastro, riferito ai medici), quest’ultimo scritto su richiesta degli studenti di medicina laureandi, che il primo giorno di primavera organizzavano il cosiddetto ‘Ballo dell’internato’.
Durante uno di questi balli, quando fu scelto per suonare, Canaro prese la bacchetta da direttore d’orchestra per la prima volta.

 

La Via Del Tango e Francisco Canaro 5

La sua orchestra fu la prima ad essere ammessa nelle case aristocratiche dove il tango non era mai entrato.

Il suo stile musicale non si schierava con qualcuno in particolare, Canaro preferiva adattarsi ad ogni circostanza, trovando sempre il modo di mantenere il suo spazio senza rivaleggiare con altre stelle dell’ambiente musicale.
Nel 1928 Canaro Formò quindi un nuovo trio col bandoneonísta Pedro Polito ed il pianista José Martínez, questo trio divenne la base della prima orchestra “Pirincho”, a cui si unì Rafael Rinaldi come secondo violino e Leopoldo Thompson al contrabbasso. Canaro fu il pioniere che inserì un contrabbasso nell’orchestra di tango. All’inizio il gruppo si chiamò “Canaro-Martinez” e, a partire dal 1916, quando venne ingaggiato dal cabaret Montmartre, solo “Francisco Canaro”.
Durante la sua vita accumulò un tale numero di opere che a tutt’oggi si discute su quante siano effettivamente nate dalla sua ispirazione e di quante, invece, si sia appropriato in cambio di favori o denaro.

Ma come sostenne lo studioso dell’argomento Bruno Cespi, ” …. se anche Canaro avesse composto solo il cinque per cento di tutti i brani che ha firmato, sarebbe più che sufficiente per considerarlo un grande. “
Dal 1918 lottò per affermare i diritti d’autore, non riconosciuti all’epoca, fino a giungere alla creazione dell’attuale SADAIC (Sociedad Argentina De Autores y Compositores de Música), fondata nel 1935, la cui sede fu per altro edificata su terreni di proprietà dello stesso Canaro.

Nel 1917 e 1918 si associò al gruppo di Roberto Firpo per lavorare nel teatro Colón de Rosario, a Santa Fe, durante i carnevali. Entrambi i gruppi si unirono sotto il nome “Firpo-Canaro” e con i due maestri suonavano i migliori strumentisti dell’epoca.
Già nell’anno 1915 Canaro aveva cominciato a registrare. Il suo nome era uno dei più conosciuti del genere, non ci sono dati certi ma il numero delle sue registrazioni è superiore alle 3500.
Nel 1921, per animare il carnevale nell’ormai scomparso teatro Opera di Buenos Aires, radunò un’orchestra di 32 musicisti, una formazione musicale così numerosa per il tango non si era mai vista fino a quel momento.
Francisco Canaro con un estribillo

Nel 1924 concepì l’idea di inserire un cantante nell’orchestra, anche solo per intonare il ritornello (estribillo, breve tema centrale di ogni tango). Diede così inizio all’epoca degli “estribillistas” o “chansonniers”, il primo dei quali fu Roberto Diaz.

Nel 1925 andò a Parigi, dove il tango furoreggiava.

Lì c’erano, tra gli altri, Manuel Pizarro e i suoi fratelli, ciascuno con un’orchestra “Pizarro” e Canaro fece lo stesso con i suoi fratelli. Aveva portato con sé gli “estribillistas” Agustín Irusta e Roberto Fugazot, a questo duo si unì poi il pianista Lucio Demare formando un trio che avrebbe trionfato in Spagna e in altri paesi europei per più di dieci anni.
A Parigi presentò pure una canzonettista, Teresa Asprella, già residente in Francia.
Nel 1926 Canaro, libero da impegni di lavoro, compì un lungo viaggio in Italia, per incontrare la nonna Campana e visitare il paese delle sue origini, un piccolo paese sul Po in provincia di Rovigo, che combinazione, si chiama Canaro..
Canaro in Italia
Il viaggio iniziò da Torino, città che lo affascinò per l’architettura e per la laboriosità degli operai FIAT, ma che lo lasciò un po’ freddo per i rapporti umani; s’innamorò invece di Genova, del suo centro storico con i carruggi e della sua cucina, la pasta al pesto e la zuppa di pesce; rimase incantato ed in soggezione di fronte all’incanto di Roma “Ho cominciato a girarla con una curiosità inquieta, forse a causa della sua grandezza storica.

Roma mi ha messo soggezione, mi ha emozionato tanto”, venne poi conquistato dal calore di Napoli e dei napoletani “Credevo che niente potesse attenuare in me le emozioni di Roma.

Invece Napoli mi ha stregato con il suo Vesuvio fumante, la gente così vera e simpatica, il clima soave, la tarantella travolgente”.

Il tutto per arrivare finalmente a Ceraso, piccolo paesello difficilmente raggiungibile nel Salernitano, dove finalmente incontrò la nonna ottantaseienne.

Infine il viaggio di ritorno con tappe a Firenze e Pisa, dove rimase folgorato dalla famosa torre e da una piccola cappella con un’acustica molto particolare, dove l’eco sembrava ripetere ogni nota con quattro voci. Il suo viaggio proseguì per Bologna e Venezia, dove Francisco disse di aver avuto la sensazione di essere penetrato in una cartolina illustrata.

Infine arrivò a Milano che chiamò “piccola Parigi”.

C’è un aneddoto legato alla sua visita a Milano:
Canaro scopre un bel ristorante nella città vecchia, entra, si siede ad un tavolo ed al giovane cameriere ordina ridendo:
“Camariere, como me trovo a Milano voglio mangiare una bella milanesa autentica..”.
Dopo un po’ il cameriere torna al tavolo con le cotolette sul piatto.
“Maestro Canaro, ecco la milanese!“
Don Francisco è stupito.

Mentre cerca di capire come sia stato riconosciuto, la figlia del proprietario, una ragazza che assomiglia a Gina Lollobrigida, gli allunga foglio e matita per avere l’autografo.
Scopre poi che il cameriere aveva lavorato a Parigi in un locale dove Francisco Canaro era una celebrità.
Lo invita al tavolo ma il ragazzo non può. Si limita a rimanere lì accanto in piedi per qualche minuto dicendogli:
“Maestro, la sua musica è bellissima, è commovente.”
Francisco si alza dalla sedia e lo abbraccia. La gente seduta ai tavoli guarda quella scena con sorpresa.

Qualcuno dice:
“Dev’essere suo padre.”

 

La Via Del Tango e Francisco Canaro
Il ritorno in patria
Quando tornò in patria dopo due anni di assenza, c’erano già altre buone orchestre che incontravano il favore del pubblico, quindi Canaro decise di iniziare una lunga tournèe attraverso l’interno del paese per farsi conoscere in ogni angolo.

Poi, quando la radio cominciò a prendere piede, la sfruttò al punto da diventare la più grande stella dell’etere.
Il teatro musicale invece non fu una sua invenzione, ma tutte le riviste che produsse ebbero grande successo.

I suoi cantanti erano giovani attori, e alcuni di loro furono plasmati a tal punto da diventare “cantanti sinfonici”, utilizzati per le aperture o gli intermezzi, diretti dall’orchestra nel sottopalco.

Riprendeva antichi tanghi, ribattezzandoli e cambiandogli nome se modificava il testo.

Così, il suo tango sinfonico “PajaroAzul” nasceva dal precedente “Nueve puntos”, “Halcón negro”, del 1932, prima era “La llamada” e con l’aggiunta del testo divenne “Rosa de amor”.

Tentò anche di lanciare un nuovo ritmo il “tangón”, che non ebbe successo. Lo stesso fece con il “milongón”.

Il suo unico fallimento fu nel campo della cinematografia. Canaro fondò la casa di produzione “Rio della Plata” ma nessuno dei film che produsse ebbe successo, tanto che dovette sbarazzarsi della società.

Dal 1929 al 1938 ebbe una bellissima storia d’amore con la cantante Ada Falcòn, alla quale dedicò numerosi pezzi, tra cui “Te quiero”, e un vals,” Yo non sé qué me han hecho tus ojos”: nel cui titolo c’è l’amore che il grande musicista ebbe per lei, ma un amore ben diverso da quello della cantante che era vero fino alla follia, sincero, esclusivo, insospettabilmente drammatico.

La prima volta che si conobbero Ada aveva circa vent’anni, Francisco Canaro era prossimo ai quaranta ed aveva già sposato “la Francese”.

Dopo circa quattro anni cominciarono a frequentarsi e fu un amore felice, fino a quando Ada gli chiese di divorziare dalla moglie.

Pare che Francisco fosse d’accordo, ma volle consultare il suo avvocato per sapere cosa ne sarebbe stato di tutto il suo ingente patrimonio. “E’ semplice, metà a te e metà alla Francese”.

In quel momento Francisco Canaro capì e decise che non si sarebbe mai separato.

Un aneddoto racconta che durante una pausa delle prove d’orchestra, Ada è seduta sulle ginocchia di Canaro quando si spalanca la porta della sala. Entra “la Francese” infuriata, apre la borsetta, impugna una pistola, si avvicina alla coppia e la minaccia. Ada scappa di corsa e qualche giorno dopo manda a Francisco una lettera:” Io non canterò più per te”, non è ancora una lettera d’addio (per il momento), ma sicuramente una lettera di dimissioni.
Ada Falcòn a 37 anni sparì dalle scene, per rinchiudersi in un convento di un paesino della provincia di Còrdoba, Salsipuedes.

Nel 1956 pubblicò le sue memorie intitolate “Mis memorias”.
Tra le sue composizioni di successo ricordiamo “El chamuyo”, “El pollito”, “Charamusca”, “Mano brava”, “Nobleza de arrabal”, “La tablada”, “Destellos”, “El opio”, “Sentimiento gaucho”, “La última copa”, “Déjame”, “Envidia”, “Se dice de mí”, “La brisa”, “Madreselva”(inizialmente “La polla”) e “El tigre Millán”.

Una malattia rara, la malattia di Paget, lo portò alla morte il 14 dicembre 1964. Il suo patrimonio fu diviso equamente tra la moglie ufficiale, “la Francese”, e le sue figlie nate dalla relazione con una ragazza del coro di una delle sue riviste.

 

 

 

A Montevideo una strada porta il suo nome.
Fino ad oggi a Buenos Aires, nessun cinema, nessun teatro, nessuna strada lo ricorda e questo ci da lo spunto per dire che, documentandoci per questo post, abbiamo avuto l’impressione che Canaro sia stato sicuramente un genio della musica e un buonissimo imprenditore di se stesso, mentre sotto l’aspetto umano non sia stato altrettanto grande.

 

FRANCISCO CANARO : DISCOGRAFIA : (1922 – 1964)

 La Via Del Tango e Francisco Canaro Pirincho

Sentimiento Gaucho
(Musica: Rafael e Francisco Canaro
Letra: Juan Andrés Caruso)
Tango 1924

 

En un viejo almacén del Paseo Colón
donde van los que tienen perdida la fe,
todo sucio, harapiento, una tarde encontré
a un borracho sentado en oscuro rincón.
Al mirarle sentí una profunda emoción
porque en su alma un dolor secreto adiviné
y, sentándome cerca, a su lado, le hablé,
y él, entonces, me hizo esta cruel confesión.
Ponga, amigo, atención.
Sabe que es condición de varón el sufrir…
La mujer que yo quería con todo mi corazón
se me ha ido con un hombre que la supo seducir
y, aunque al irse mi alegría tras de ella se llevó,
no quisiera verla nunca… Que en la vida sea feliz
con el hombre que la tiene pa’ su bien… o qué sé yo.
Porque todo aquel amor que por ella yo sentí
lo cortó de un solo tajo con el filo’e su traición…
Pero inútil… No puedo, aunque quiera, olvidar
el recuerdo de la que fue mi único amor.
Para ella ha de ser como el trébol de olor
que perfuma al que la vida le va a arrancar.
Y, si acaso algún día quisiera volver
a mi lado otra vez, yo la he de perdonar.
Si por celos a un hombre se puede matar
se perdona cuando habla muy fuerte el querer
a cualquiera mujer.

 

Traduzione in Italiano
In una vecchia bottega di Paseo Colón
dove vanno quelli che perdono la fede,
tutto sporco, stracciato, un pomeriggio ho trovato un ubriacone seduto in un angolo buio.
Al guardarlo ho sentito una profonda emozione perché nella sua anima un dolore segreto ho indovinato
e, sedendomi vicino, al suo fianco, gli ho parlato,
e lui, allora si è confessato.
Faccia, amico, attenzione.
Sappia che è condizione del maschio soffrire…
La donna che io volevo con tutto il mio cuore
se ne è andata con un uomo che ha saputo sedurla
e, sebbene al andarsene la mia allegria si è portata via, non vorrei vederla più… che nella vita sia felice
con l’uomo che ce l’ha per il suo bene… o che ne so.
Perché tutto quell’amore che per lei io sentì
lo ha tagliato di un solo taglio con il filo del suo tradimento…
Però è inutile… non posso, anche se voglio, dimenticare il ricordo di quella che è stata il mio unico amore.
Per lei sarà come un trifoglio che profuma a chi la vita gli strapperà. E se un giorno vorrà tornare al mio fianco ancora, io la perdonerò.
Se per gelosia si può uccidere un uomo
si perdona qualsiasi donna quando parla molto forte l’amare.

 

Angelo Mangiapane e La Via Del Tango e Francisco Canaro Pirincho

© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE 

 

 

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